Altra nota dolente dei giorni nostri è il "caro benzina". Come ben sapete la soglia di acquisto di un litro di carburante, è soggetta a continui ritocchi; A tal proposito diremo che le Compagnie avranno i loro buoni motivi, ma a farne le spese, manco a dirlo, è sempre il consumatore finale, per cui, in un modo o in un altro, bisogna correre ai ripari. A tal fine, proponiamo un elenco di piccoli accorgimenti direttamente tratti da alcuni siti specializzati, che ci aiuteranno ad abbattere i costi (perché risparmiare sul carburante può essere una cosa davvero semplice e alla portata di tutti). Quindi, forza e coraggio, che armati di buona volontà, riusciremo a salvaguardare il nostro portafogli e seppur minimamente anche l'ambiente. "Provare per credere...".
Difendersi dal "caro benzina" (immagine reperita sul web).
1) Cerchiamo di essere più rapidi in curva.Evitiamo di dissipare energia attraverso il continuo uso dei freni. Affrontare una curva in modo più uniforme garantisce maggiore sicurezza e minori consumi.
2) Acceleriamo a fondo e moderiamo la velocità di crociera.
Sembra un paradosso, ma chi vuole risparmiare benzina deve accelerare a fondo. Ogni volta che si toglie il piede dall'acceleratore, infatti, il motore viene frenato. Da qui, un aumento dei consumi di carburante. Per cui, evitiamo di insistere con il pedale premuto a metà nei rapporti inferiori, acceleriamo a fondo, passando velocemente ai rapporti superiori del cambio e raggiunti i 90-100 chilometri orari proseguiamo ad andatura costante, mantenendo il più a lungo possibile la quinta marcia. Lo stesso tratto di autostrada percorso a 90 anziché a 120 chilometri orari farà risparmiare combustibile (perché a velocità elevate, aumentano notevolmente le resistenze aerodinamiche e quindi si è soggetti a maggior consumo).3) Un motore a regola d'arte.
Con la presenza di additivi di qualità nel carburante, è anche garantita la pulizia interna del motore, quindi: meno attrito, meno usura e maggior lotta agli sprechi.
4) Cambio di marce ad hoc.Meglio inserire una marcia più alta anziché "tirare" il motore con una marcia più bassa. La regola basilare per risparmiare carburante durante le cambiate è passare da una marcia all'altra con il motore a 2.000 giri. Viaggiare in terza a 4.000 giri invece che in quinta a 2.000 vuol dire usurare il motore otto volte tanto. L'inserimento del rapporto superiore consente, mediamente, di risparmiare il 10 per cento del carburante.
5) Spegnete il motore durante le soste prolungate.Quando siete fermi al semaforo, ad un passaggio a livello, durante una sosta di carico-scarico o più in generale nelle fermate di mezzo minuto o più, spegnete il motore! In tal modo riuscirete a risparmiare benzina fino al 30%. E' banale dirlo: ma quando la vettura è ferma, non serve tenere il motore acceso. A guadagnarci sono solamente i benzinai.
6) Guidiamo con stile.
Uno stile di guida fluido e previdente permette un notevole risparmio. Qualche esempio: accelerare energicamente tra due incroci per poi, quasi subito, frenare bruscamente al semaforo successivo, significa sprecare solo benzina. In prossimità di una salita, poi, è meglio aumentare un po' la velocità prima di iniziare a salire.7) Manutenzione puntuale ed attenta.
Filtri dell'aria intasati e candele di accensione imbrattate fanno aumentare il consumo di carburante, così come le pastiglie dei freni che tendono a bloccarsi, determinando un leggero sfregamento. Anche la geometria delle sospensioni squilibrata gioca contro la riduzione dei consumi.
8) Pneumatici sempre a pressione.Le gomme sgonfie comportano una maggiore superficie di contatto tra la gomma e l'asfalto. Durante il rotolamento su strada, quindi, la ruota determinerà una maggiore resistenza. Viaggiare sempre con la pressione dei pneumatici consigliata per la vettura a pieno carico riduce la resistenza al rotolamento, a vantaggio di una riduzione dei consumi e del comportamento di guida.
9) Attenti al portapacchi e al bagagliaio.Appesantire l'automobile con più passeggeri è un conto (in termini di consumo, va da sé, che è meglio riempire una macchina sola, che utilizzarne due), ma trasformare il bagagliaio in un ripostiglio di oggetti inutilizzati è estremamente inutile e controproducente. I pesi inutili provocano un aumento del consumo, soprattutto nei percorsi cittadini dove ci sono soventi brevissime soste e ripartenze. Ciò perché in fase di accelerazione, un veicolo a pieno carico richiede al motore un'elevata prestazione (poco cambia invece a velocità costante). Il risparmio del carburante si ottiene, allora, anche smontando il portapacchi, se inutilizzato, e sgombrando il vano di carico dalla presenza di mercanzie inutili.
10) I fari: accendiamoli solo al bisogno!Da una recente ricerca approntata da FEDERCONSUMATORI, è emerso che i fari accesi di giorno, costano agli automobilisti italiani circa 60 € all'anno (come maggior consumo di carburante), nonché 10 € (per la maggior usura dei componenti elettrici) e tanto inquinamento atmosferico in più.
Nel libro “Un futuro senza luce?”, sono descritti (accuratamente) i vari passaggi che permettono di calcolare (approssimando tutto per difetto) che con i fari accesi anche di giorno, il consumo annuo di carburante in più è di 41 litri per ogni veicolo (con un incremento percentuale che oscilla fra il 2,7 e il 4,1). Ciò è dovuto in sostanza all’aumento dell’energia necessaria all’alternatore per permettere alle luci di funzionare nelle ore diurne. Se si considera che gli automezzi in circolazione a fine 2002 (immaginiamo quindi oggi) erano circa 37,5 milioni (e trattando qui gli autocarri alla stregua di automobili, anche se i primi sono ovviamente più pesanti, hanno distanze medie di percorrenza ben più lunghe e molte più luci di posizione da accendere), l’incremento complessivo dei consumi oscilla intorno a 1 miliardo e 500 milioni di litri di carburante. Ciò comporta anche un aumento delle emissioni di biossido di carbonio di circa tre milioni di tonnellate.
11) Prestiamo attenzione al climatizzatore e al lunotto termico.Il condizionamento dell'abitacolo è responsabile del consumo di un piccolo surplus di energia. Il ciclo frigorifero, infatti, assorbe l'energia elettrica prodotta a bordo, dal motore. Quando sarà raggiunta la temperatura desiderata, quindi, spegnete l'impianto di refrigerazione/riscaldamento per evitare di richiedere al motore un lavoro extra. Limitiamo inoltre allo stretto indispensabile l'impiego di accessori elettrici a elevato consumo di energia (es.: il lunotto termico).
12) Chiudete i finestrini quando andate veloce.Con i finestrini aperti si avrà una maggiore resistenza aerodinamica, chiudendoli, l'aerodinamica migliora ed il consumo diminuirà.
13) Lasciate l'auto in garage.Sembrerà scontato, ma il risparmio maggiore si ha rinunciando alle quattro ruote a favore di una camminata, di un giro in bici o in metropolitana. Ridurre l'uso del veicolo è il consiglio migliore che si può dare ed è senza dubbio la via di risparmio più efficace. Ciò che fa meglio all'ambiente, in altre parole, gratifica anche il nostro port
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martedì 27 agosto 2013
RISPARMIARE SUL CARO BENZINA
RISPARMIARE CON LA CORRETTA CONSERVAZIONE DEI FARMACI
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LA MICROSPESA> RENDERSI CONTO PER EVITARLA
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TE LO REGALO
Perché buttare gli oggetti in buono stato che potrebbero essere regalati a chi da tempo sta cercando proprio ciò che a noi non serve più? Nasce su Facebook la pagina Te lo regalo se vieni a prenderlo, un gruppo nato dall’idea di un uomo svizzero che ha deciso di sfruttare il social network per riunire tutti coloro che vogliono cedere, oppure ottenere, gratuitamente un oggetto, un capo di abbigliamento e vari prodotti, un gesto concreto che farà risparmiare molto denaro.
domenica 25 agosto 2013
GiardiniBlog > guadagnare online > Le migliori Assicurazioni Online testate una per una senza siti di confronto automatico
In questo articolo ho voluto testare tutte le assicurazioni online che ho trovato cercando su google, per vedere se effettivamente è possibile risparmiare sull’assicurazione della propria auto.
Per comodità esistono tanti siti, che inserendo i propri dati, fanno il confronto dei preventivi RCA Auto di molte assicurazioni online, però da quello che ho potuto testare e scoprire, i preventivi generati sono sballati e non corrispondono effettivamente al prezzo che potreste ottenere facendo da voi il preventivo su ogni singola compagnia assicurativa.
Per quale motivo accade questo? Quando inserite i vostri dati in tali siti per comparare i prezzi dell’RCA auto, i dati che vi vengono richiesti sono molto minori rispetto a quello che vi chiede ogni singola compagnia assicuratrice quando compilate il preventivo, se pensate che per ogni dato che ci viene richiesto il preventivo può cambiare, potete capire benissimo che ogni informazione che viene inserita automaticamente da questi siti può portare a un aggravio del preventivo, anche per il fatto che ogni compagnia assicuratrice ha bisogno di informazioni su cui può applicare sconti che magari non necessitano ad altre.
Proprio per questo motivo vi consiglio di farvi i preventivi da soli, andando a provare le compagnie assicuratrici a cui siete più interessati come ho fatto io per l’auto di un parente, è un metodo con il quale perderete maggior tempo, ma sicuramente alla fine il vostro portafoglio ringrazierà.
Come base dei test, ho eseguito il preventivo per la seguente automobile come prova :
- Opel Corsa 1.3 Turbo Diesel 95 Cv, 5 porte, Ecoflex
- 1 Conducente oltre i 26 anni
- Antifurto Immobilizer
- Auto tenuta in box auto
- Come massimale ho scelto il più basso
- Niente incendio e furto o altre polizze
- Classe di appartenenza CU 9°
- Senza sinistri negli ultimi 3 anni
- Provincia di residenza Catanzaro
- Tipo di contratto annuale
- 10000 km annui percorsi
- Tragitto casa lavoro e tempo libero
Ho inserito i seguenti dati nelle seguenti compagnie, una per una :
- Allianz Ras
- Allianz Lloyd
- Conte.it
- Genertel.it
- Quixa
- Dialogo
- Zurich connect
- Directline
Premetto che inserire tutti i dati per tutti questi siti è stata una faticaccia, perchè chiedono veramente una marea di cose, cosa effettivamente giusta per dare un preventivo il più possibile corretto, e i risultati sono stati i seguenti:
- Allianz ras € 1727
- Allianza Lloyd € 1010
- Conte.it € 767 ( -20% sei fai preventivo su internet e paghi con carta di credito)
- Genertel.it € 877
- Linear.it € 1229
- Quixa € 1347
- Genialloyd € 851
- Dialogo € 955
- Zurich connect € 1103 (20% sconto se paghi con carta di credito 7 giorni in anticipo)
- Directline € 1054 (con promozione 2 mesi gratis oltre ai 12 già preventivati)
Le differenze come potete vedere non sono di pochi euro, e alcune compagnie tipo Conte.it e Genialloyd offrono prezzi interessanti, quindi se volete provate a fare un preventivo e lasciate un commento a fine articolo per vedere se la vostra assicurazione è più conveniente di una di queste assicurazioni online, inoltre nel caso stipuliate un contratto assicurativo, fate attenzione sempre a leggere le scritte microscopiche, nelle quali si nascondono spesso fregature che vista la dimensioni del carattere non si è invogliati a leggere.
Altra cosa importante, spesso ogni compagnia propone nuove offerte, quindi ogni tanto andare a controllare non fà male, vedi esempio chi ti regala mesi gratuiti di polizza, o chi ti propone sconti per pagamento con carta di credito o per preventivi fatti su internet.
Se conoscete altre assicurazioni online che non ho testato lasciate un commento, e le inserirò nell’articolo, inoltre sarebbe gradito un vostro commento per vedere le differenze fra la vostra compagnia di assicurazioni e queste testate online, anche pregi o difetti dell’assicurare un’automobile online.
Se volete fare un preventivo assicurazione auto, ecco i link delle compagnie testate, basta cliccare sul nome della compagnia per iniziare a fare un preventivo!
Assicurazioni Online :
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